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    September 27

    Prima che giunga l'alba

     
    Di nuovo nascere
    al di là del colore
    che sulla linea degli occhi sale

    - nebbia a celare-

    l'eterno mutamento delle cose...

    Ancora andare:
    senza peso ...senza gravità
    tra i respiri delle erbe
    quando il vento trattiene
    la forma del tuo corpo

    Per camminare
    poi lentamente sul filo di un'illusione
    come ombre affiorate dal tempo
    verso l'informe aria di quelle nuvole
    sul quale niente ha più contorno o identità
     
    dove faremo sosta
    senza saper chi siamo
    #
    prima che giunga l'alba

     

    Carolina Parrilla


     

    September 16

    L'essenza d'un tramonto

     
    L'essenza pulsante
    d'una  rosa
    che al buio apre
    i petali sanguigni
    ritmando con soave grazia
    la sottile malia
    d'un cuore consumato
    dentro al suo stesso
    palpito vitale...
    Poi come fuoco in agonia
    tra suoni e fughe
    sembra  espandersi e vibrare
    allora senza più spessore
    e forma va a esalare
     l'intimo suo ardore
    occultandosi alla vista
    verso quel  punto
    ove ogni stella
     ormai stanca d'azzurro
    cenere si disfa
    #
    in dissolvenza
    verso un dove
    ancora da esplorare..
     
    Carolina Parrilla
     
     
     
    August 28

    Ti cercherò

     
    L'arpeggio ondulato dell'onda
    accompagna i miei pensieri
    nel dolce sentire  
    [ note d'armonia ]
    diramarsi  intorno col muto fragore
    del passo del vento in fuga solitaria
    verso il cielo aperto ...
    Cosi mentre le prime ombre
    divorano distanze
    al declinar del giorno
    -riflesso nella rosa vermiglia del tramonto
    [io li  Ti cercherò ]
    fra i cerchi color sangue
     ove il mare è quella vampa ardente
    in cui  vorrei bruciare
     fra mille luci e suoni a tracciar nel rantolo silente
    delle prime stelle
    -i miei sogni accendersi-
     come gocce di cristallo
     incastonate sull'arazzo della notte
    Ti cercherò,qui !
    Nel sussurro dell'erba
    ove seduta attendo
    [di ricever quel bacio mai avuto nella vita]
     che dai miei sospiri nasce come un dono
    concessomi durante queste ore di veglia
    dal destino nel percorso a ritroso
    sul filo dei miei giorni andati
    Ti cercherò
    nel tremor fluente d'una nuvola
    in lenta vibrazione che s'effonde
    -oltre quella soglia-
    in cui io e te andiamo a perderci lentamente
    [ sulla linea d'un 'assenza]
    annullando l'illusione del tempo
    che ci allaccia lungo il  viaggio senza fine
    per incresparsi
    dentro nel perpetuo moto d'un istante
    -tra le radici del vuoto-
    E là
    scissa da me stessa
    ti trovero'a fiorir dentro me
    con un sorriso già eco errante
    appeso nella terra di nessuno
     
    -ora e per sempre-
    in forma di vapori
     
    #
     
    prima di chiuder gli occhi
    nel buio d'un sonno senza alcun risveglio.
     
     
    Carolina Parrilla
     
    August 12

    Assurdità

     
    Tristezza io lo so:
    aspirai un di
    il tuo tenue aroma...
     E compresi  cosi
    che la mia intima essenza
    è strettamente legata alla tua
    nell'attimo stesso
    in cui l'ultimo bagliore
    del giorno, fugace
    se ne va alla deriva
    annegando oltre quel murmure
     -silenzioso-
    l'attesa di più lucenti bagliori.
    Tra schiume d'un rosso tramonto
    [ il mio commiato]
    all'orma d'un tempo antecedente
    che come proibito desiderio
    sta a osservare,cosa resta di se
    -sfumarsi dolcemente
    dentro al  risucchio del proprio limite
     
    #
    L'eterna assurdità
    di nascere, per poi dover morire
     
     
    Carolina Parrilla
    August 03

    Metamorfosi inquieta

     
    Una seria indefinita
    di punti trattiformi
      -è vivere e morire-
    a declamare l'armonia
     silente d'ogni cosa
    Su un rettilineo aperto
    [ il passo travagliato delle ore]
    in metamorfosi inquieta
      di gocce evanescenti
    -cadenzata dissolvenza -
    del perenne mutare di stagioni
    come aritmico tremore
    a dipanarsi tra due respiri

    -presto o tardi -

    costruzione in bella ortografia
     di un inizio
    barcollante sul tragitto d'un poi
    in attesa di sosta
    [parabola ascendente]
     su cui riluce solitaria la stella
    ove son nati tutti i giorni mai vissuti
    a tracciar colori d'un aurora
     intravista oltre effimere porzioni
      di un cielo
     
    #

    da qui
    ambiguamente scisso
    - a metà.
     
    Versi e grafica di Carolina Parrilla
     
    July 29

    andare

    Avverto solo
    quel bisogno di fuggire
    ancora,ancora e poi ancora
    perchè non ho più nulla da dare
    nè lacrime nè amore nè sogni...
    Ho paura
    di soffrire un 'altra volta
    quindi mi rifugio in me stessa
    e nei miei fogli
    Basta, basta non ci credo
    l'amore non esiste
    non esiste
    è tutto un illusione
    dunque voglio andare
    li dove il vento mi porta
    e non c'è nessuno da aspettare
    li dove la notte è piu' nera
    e le stelle piangono
    per tutti quelli che hanno perso
    per tutti quelli che hanno amato davvero
     
    qualcosa o qualcuno
    sulle vie di questa esistenza
    voglio ...devo andare avanti
    sola come sempre
     
    CPC
    July 26

    Estasi e voluttà

     
     
    La rosa del sogno
    irraggiungibile germoglia
    espandendosi lenta in simmetrie
    di voluttuoso languore...
     
    Li dove il sangue grida
    e la carne geme
    -lacerata
    d'esaustiva sobrietà
     
    Io conosco!
    L'orma silenziosa che s'inoltra
    sul sentiero della luce
    e ne godo la sublime decadenza
    aulente di torbido piacere
     
    Oh corpo mio
    rivelami il colore
    disciolto tra le tue pieghe
     
    Tu
    [pelle]
    disgiunta dallo spirito accecato
    dal tempo che non muta la cadenza del suo passo
    lungo il giorno per me procrastinato
     da un 'infausta sorte
     
    Estasi e voluttà
    or congiunte
    come ali a frullar su un cielo
    di passione
     
    Mi vibrano ormai celate
    dentro l'alma
    intonando un canto d'amarezza
     
    Cosi tra il lucore fioco
     della notte
    osservo angeli impietriti
    cosparger di stelle
    gli occhi di chi più non sa vedere
    arcobaleni oltre nuvole di pioggia
     
    Su quello strato
     d'illusoria evanescenza
    che sta a metà strada
    a scinder una bugia dalla verità
     
    .al di là del fumo
    d'un ricordo
     
    Versi e grafica di
    Carolna Parrilla
     
     
    July 15

    Quel che avrei voluto dirti

     
    Son fiori di carta
    dentro a pensieri
    ombreggiati di malinconia...

       Quelle parole
    ancor ferme sulle labbra
     ormai sigillate dentro al cuore
    a ondeggiar piano in cerchi d'aria fredda.
     
     Ordinatamente disposte
      sulla soglia d'un lieve respiro
      quasi a tracciar note,appena accennate
     come carezze di vento sui petali d'una rosa.
     
    E fremono
    dissolvendosi _all'improvviso
      indefinito aroma a espandersi
           tra le luci del mattino.
     
     Cosi dimentico
    ciò che avrei voluto dirti
     divenuto ormai un suono senza forma
      sepolto dal silenzio tra le stelle...
     
       A cantar storie infinite
     d'amori persi nel tempo 
    sulla lavagna del cielo.
     
    Solo un ricordo offuscato
    che prende vita in quest'ora
    e piu' non esiste
    addormentato nel sogno...
     
    Mentre adesso è l'alba
    con la vita che torna
    a percorrer le strade

    - tenera e intatta
    dopo il buio- d'una lunga notte.
     
        
     
    Carolina Parrilla

    June 14

    L'uomo degli aquiloni

    L'uomo degli aquiloni
     sta a guardare con stupore
      un alito di brezza sollevare
     su nel cielo i variopinti  colori 
     d' ali di cartone...
    - E planano ! 
     Rossi coralli  e multiformi blu
    fluttuando lievi tra le nuvole
    quasi ad accender l'aria consumandosi pian piano
    in risalita oltre l'illusione d'una striscia vuota
       Or Terra di Nessuno l'orrizzonte emerso
        dalle spume d'acqua a sciogliersi
    a metà strada tra fantasia e realtà
    Poi come un sogno si disperdon gli aquiloni
    nell'indaco del giorno
    -impercettibili puntini dondolati dal vento
    annullando cosi il limite degli occhi..
    Ma l'uomo  è ancora li!... A piedi nudi sulla spiaggia
      stagliato col pensiero al di là del nulla...
    Forse attende ancora che quelle ali in volo
     attraversando albe e tramonti sulle valli del tempo
      tornino un giorno portandoli un pezzetto di Eden
         oppur quel tanto di niente disteso
    nell'aureo pulviscolo d'una chimera incarnata d'esistenza
    per finalmente poter godere
     di cio' che in vita gli  fu sempre negato
       -Felicità iridiscente traccia
      a vestir d'arcobaleno il grigiore d'un anima
    ...adesso solo polline di silenzio.

     

    Carolina Parrilla
         

    June 04

    Il canto di un angelo

     
    Avete mai sentito
    il canto di un angelo
    nell'attimo in cui il buio inghiotte
    l'untimo raggio di sole
    e solo il silenzio poggia
    l'invisibile sua orma sulla terra
    spezzando ogni rumore?
     
    Il canto di un angelo
    ha il sussurro sommesso
    d'un alito di vento
    quando scompiglia frange
    di nuvole oltre l'orizzonte
     
    E' qualcosa
    di infinitamente dolce
    come la fragranza d'un fiore
    che apre gli occhi
    sul cielo del mattino
     
    E noi ne avvertiamo
    il suono soave
    mentre le prime stelle s'accendono
    nella calma della notte
     
    Allora sembra
    che una lieve carezza
    ti sfiori sul cuore
    lenendo cosi lo spasimo acuto
    d'ogni ansia e dolore
     
    Son gli angeli
    che intrecciano cori
    arpeggiando il moto lieve
    d'una brezza
     
    -Eco di paradiso-
     
    Ad alternarsi
    nella profondità estrema
    al fruscio dell'erba
     per benedir la veglia d'un anima
    scissa ormai anche da se stessa
    che solo nel sogno trova pace...
     
    Carolina Parrilla
     
     
     
     
     
     
    June 02

    Excuse moi

     
     
    Excuse moi

    Cara  esistenza
    se chiusa qui in questo limbo vuoto
    non ho saputo far altro che legare
    [attimi e parole...]

    Come avessi dovuto assolvere
    un compito assegnatomi per caso
    [ dall'ineluttabile svolgimento delle cose]

       - De-sti-no,scel-ta o pu-ra fa-ta-li-tà?

    Forse solo una legittima richiesta
    per giunger infine a un traguardo da tagliare
    [allora vorrei stringer tra le dita]
     un estremo pensiero che congiunga nel suo volo
    il raggio luminoso di un sole di speranza
       sulle viole fiorite dentro agli occhi
    aprendo un nuovo varco oltre il cielo
    ove sto ancor cercando un responso
    [a questa inconsistente realtà ]
     
    Excuse moi

    Dio del perenne scorrimento
    [tempo ]
    che attraverso il silenzio
     sciogliendo allegramente l'orma
    vai a distillar gocce di certezza sul mio giorno...

    [M'inchino a te!]
     
     Or mentre sotto ai tuoi passi
    osservo la mia vecchia immagine dissolversi
    -nella brezza buia-
    senza colore o volto stretta al tuo giogo
     con quel legaccio di abitudinaria quotidianità
    a cui  m'aggrappo saldamente
    per continuare ad andare verso la sacralità trasudante
      di una falsa verità in perenne rotta di collisione
    [ con la mia tristezza ]

    Ma va bene cosi !
     
    [Adesso che mi son riconosciuta]
    essenza del mio nulla,sogno o proiezione
     proscritta d'un errore vestito di mistero nell'altrove ...

    Voglio solo riposare sul palmo della tua mano
    prima che il lungo sonno venga a fermare la mia corsa
       -lungo  quella riga -
    in cui si distaccan i tuoi passi sulla sabbia dell'eterno
     
    Excuse moi

    Ancora una volta
    poichè attendo un' altra stella ad accender l'orizzonte
    -lucente come una nuova alba
    creata per illudere quel poco di me
    [che è rimasto ]
     
    Ipotesi d'ombra
    a scrutarsi sul fiato d'uno specchio
     
     
    Carolina Parrilla
    May 16

    Come te nessuno mai

     
    Come te nessuno mai
    ha saputo sfiorar lembi del mio cuore

    carezze di seta a far rinascere la rosa
    di me -ombra esitante a strascicar i suoi passi
    sui vicoli della notte..

    Cosi hai saputo donarmi
    un sole di speranza per ristorar la mia arsura
    e tappeti di stelle accesi sul cielo
    nell'estasi solenne della veglia
     
    Ti penso...Ti sento e vivo
    sfogliando petali di te
    essenza fragrante d'amore
     a espandersi ora in me
     
    Cosi non so in qual modo
     poter dimostrarti quel che sento
    ma se ci sei,nessuno come te
    fa accellerare il ritmo del mio respiro...

    E in quell'attimo
     vorrei fermare il tempo
    per rimaner ancora immersa
    nel soffice languore d'una conchigliad'aria

     Ove tu sei la sinuosa brezza
    che dolcemente mi culla

      -  nato per rendermi felice-

    perchè nessuno come te
    mi ha amato
    ...mai.
     
    Carolina Parrilla
    May 14

    senza remore

    Accendi la mia ansia
       tra le cosce
    con ogni senso or palpitante
       teso verso te...
    [Ti respiro amor mio ]
    e vivo del tuo ardore che mi strugge
    mentre mi modello sui tuoi fianchi
    e la tua lingua incerchia di fiamma la mia pelle.


     -  Tu -

    [sogno irrangiugibile]
    profumo impudente della mia estasi...
      -  Amami e fammi tua
    adesso senza  remore o inibizioni
    avvolgendomi col tuo calore
    in quest'amplesso che non conosce confini
    al perderci per soffocare
     nella consolante beatitudine
      dei nostri corpi avvinti uno all'altro
    il nostro sentirsi  vivi


    dentro all'ultimo spasimo di sangue
    -miele del nostro amore

     

    Carolina Parrilla

        

    May 13

    Voglio dirti che

    .
     
    Semplicemente
    t'amo...
     
    E tu sei sempre
    in ogni mio pensiero
    in ogni alito di vento
    che lieve va a smuover l'aria
    spettinando i capelli delle nuvole
     
    Nelle lacrime del cielo
    a rischiarar i miei sogni
    quando la notte veglio
    apettando la rosa del giorno
     schiudersi sui miei occhi
    con i suoi petali fragranti
     
     
    -T'amo -
     
    perchè tu sei il colore
    del mio ieri, del mio oggi e del domani
     ogni letizia o pianto
    di ques'esistenza...
     
    Cosi anche se non te l'ho mai detto
    adesso voglio dirtelo
     
    Nessuno potrà amarti come me.
     
     
    Carolina Parrilla
    May 12

    fragranze d'amore

     
     

     
    Fragranze d'amore
    si spargon
     eco dentro me
      
    E va a schiudersi la mia rosa
    lungo il pallido indaco
    del giorno
    abbandonandosi or languida
    al tocco fugace del vento
     
    Presagio di letizia
    quel respiro palpitante
    e nel mio cuor si scioglie
    canto di rinnovato ardore...
     
      Forse mi soggioga
    per rifiorir spirito nella mia estasi
    adesso ridestato...
     
    Come un aroma
    a suonar flessibile-curva dopo curva
    ogni parvenza di sogni
    che piu' non han ragione d'esistenza
     
    Verso il confine
    che invisibile si staglia
    nel silenzio dell'immenso spazio
     
     
     
    Carolina Parrilla
     
     
     
    May 11

    un palpito silente

    A ogni fine
    corrisponde un inizio
    per poter dimenticare
     tra i soffi di una leggera brezza
    chi non volle accompagnarti
    nella via...

    E con l'ombra di me stessa
     ormai dietro alle mie spalle


    -domani -


    aromi d'alba
    si poseranno nuovi
    dolcemente a sfiorarmi il cuore
    con una tenera carezza

    Mentre l'attimo trascorso sta per  consumarsi
    -dentro al proprio palpito silente.

    Carolina Parrilla


    May 10

    un pensiero prima di dormire

     
    Quando mi guardo indietro
    nel tempo
    vedo una lunga fila
    di visi
    svanire dentro a un filo di nebbia
    sono i ricordi
    a farsi strada nella mente
    con il dolore della perdita subita
    Signore
    io vorrei tanto amare di nuovo
    ma quando penso a quello che ho passato
    avverto ancora la lama di quel pugnale
    farsi strada nel cuore
    cosi preferisco
    la solitudine e il fiato della neve
    Prrchè nessuno cancellerà mai la pena
    per  l'abbandono
    nessuno...nessuno
    E cosi io che un tempo amai la vita
    la pace e l'amore
    mi ritrovo a piangere e a pregare
    guardando quel dito di cielo
    ora vestito di stelle
    da questi vetri
     dove solo il nulla d'un orizzonte
    di cartapesta
    è l'unico miraggio
    impresso sui miei occhi
    cosi ho paura anche di me stessa
    e di quei fiori nefasti che germogliano
    al ritmo d'una  nenia che il vento
    dolcemente solfeggia
     a cui mi abbandono
    nel lungo sonno
    per non sentire più le stille
    della sofferenza
    scendermi sul petto
    uccidendomi ogni istante ancora un po'
     
     
    CPC
     

    Il confine d'un amore

     
     
    Il confine d'un amore
    è un fruscio d'aria a perdersi sul cielo
    ove silenziosi vagan gli occhi
    dietro ai vetri chiusi aspettando qualcuno
    o forse nessuno nell'oscurità
     
    E' l'inconsistente forma
    a stagliarsi sopra l'acqua
    invocando la tenerezza d'un altra alba
    dopo i notturni sudori
    or evaporati dal sangue della terra
     
    -E al di là di quel limite
    sta il mio inizio-
     
    Nel brivido degli astri
    a spengersi sulle ciglia
    col giorno ormai giunto
    sul vano buio del cuore
     
    Come soave primavera
    a disfar coi suoi colori
    il fumo della nebbia
     
    In un oscillazione mobile
    oltre le nuvole, la serena rifiorita
    a dar rigoglio all'universo intero.
     
     
    Carolina Parrilla
    May 08

    Quello che non ti ho mai detto

    E' strano che a distanza di un anno mi ritrovi qui a parlare di noi o meglio di quel che credevo fosse amore
    invece si rivelo' solo un calesse ...Ancora vado a ritroso nel tempo e rivedo un 'altra primavera vivere nei miei ricordi ...Ero cosi felice e convinta di essere amata che mai avrei pensato tutto finisse cosi da un giorno all'altro portandoti via con un alito di vento...Ti ho nascosto il mio dolore e le mie lacrime
    affinchè tu fossi felice e son rimasta a guardare mentre te ne andavi ...Penso che un pugnale mi avrebbe
    fatto meno male e cmq sono sopravissuta a tutto questo ma sono morta dentro.Io non so onestamente se riusciro' ancora a provare qualcosa che assomigli vagamente a quel che provavo per te ricordo che contavo le ore aspetando di vederti e vivevo di te e per te o meglio di quel che mi davi , credendo fosse amore
    invece non lo era ...Non voglio piu' farmi del male no ecco il motivo per cui mi vedi allontanare , lasciami andare tu che hai una metà da amare ....lasciami trovare adesso la mia strada...Sto piangendo ,qui seduta
    come tantissime volte ho fatto senza che tu lo sapessi, già perchè io non sono capace di chiedere o fare sceneggiate tanto sono forte quindi che vuoi che sia, puoi permetterti di andare e venire a tuo piacimento
    pero' sono cambiata ora sono io a volermene andare , non per lasciarti solo ma semplicemente perchè tu la tua scelta l'hai fatta allora, buttando via quel che insieme avevamo costruito con amore e per amore
    e credimi vorrei perdonarti per avermi ucciso e forse un giorno lo faro' convinta ...per adesso ti auguro
    solamente di essere felice con cio' che a suo tempo hai voluto e avuto .....
    Addio non penso ci siano speranze di tornare insieme per l'unico motivo che non ti crederei piu'.
     
    Frasi d'amore by Follettarosa
     
     
     
     
     
     
    May 06

    Lasciami andare

    Lasciami andare
    è tempo ormai che io mi perda
    tra i vicoli della notte
    come silente stella
    in fuga perenne dalla propria luce

    Lasciami volar via
    da questa meschina realtà

    -Io
    che non son fatta per amare
    nè per essere amata

    Ora devo varcare il confine
    che divide questa vita dal sogno...

    Per questo esisto
    e questo è il mio desiderio

    Lasciami libera da te
    -in viaggio verso me...

     

    Carolina Parrilla