patrizia's profileQuale verita'PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 28 Ti cercheròL'arpeggio ondulato dell'onda
accompagna i miei pensieri
nel dolce sentire
[ note d'armonia ]
diramarsi intorno col muto fragore
del passo del vento in fuga solitaria
verso il cielo aperto ...
Cosi mentre le prime ombre
divorano distanze
al declinar del giorno
-riflesso nella rosa vermiglia del tramonto
[io li Ti cercherò ]
fra i cerchi color sangue
ove il mare è quella vampa ardente in cui vorrei bruciare
fra mille luci e suoni a tracciar nel rantolo silente
delle prime stelle
-i miei sogni accendersi-
come gocce di cristallo
incastonate sull'arazzo della notte
Ti cercherò,qui !
Nel sussurro dell'erba
ove seduta attendo
[di ricever quel bacio mai avuto nella vita]
che dai miei sospiri nasce come un dono
concessomi durante queste ore di veglia
dal destino nel percorso a ritroso
sul filo dei miei giorni andati
Ti cercherò
nel tremor fluente d'una nuvola
in lenta vibrazione che s'effonde
-oltre quella soglia-
in cui io e te andiamo a perderci lentamente
[ sulla linea d'un 'assenza]
annullando l'illusione del tempo
che ci allaccia lungo il viaggio senza fine
per incresparsi
dentro nel perpetuo moto d'un istante
-tra le radici del vuoto-
E là
scissa da me stessa
ti trovero'a fiorir dentro me
con un sorriso già eco errante
appeso nella terra di nessuno
-ora e per sempre-
in forma di vapori
#
prima di chiuder gli occhi
nel buio d'un sonno senza alcun risveglio.
Carolina Parrilla
August 12 AssurditàTristezza io lo so:
aspirai un di il tuo tenue aroma... E compresi cosi che la mia intima essenza è strettamente legata alla tua nell'attimo stesso in cui l'ultimo bagliore del giorno, fugace se ne va alla deriva annegando oltre quel murmure -silenzioso- l'attesa di più lucenti bagliori. Tra schiume d'un rosso tramonto
[ il mio commiato] all'orma d'un tempo antecedente che come proibito desiderio sta a osservare,cosa resta di se -sfumarsi dolcemente
dentro al risucchio del proprio limite #
L'eterna assurdità
di nascere, per poi dover morire Carolina Parrilla August 03 Metamorfosi inquieta![]() Una seria indefinita
di punti trattiformi -è vivere e morire- a declamare l'armonia silente d'ogni cosa Su un rettilineo aperto [ il passo travagliato delle ore]
in metamorfosi inquieta di gocce evanescenti -cadenzata dissolvenza - del perenne mutare di stagioni come aritmico tremore a dipanarsi tra due respiri -presto o tardi - costruzione in bella ortografia di un inizio barcollante sul tragitto d'un poi in attesa di sosta [parabola ascendente] su cui riluce solitaria la stella ove son nati tutti i giorni mai vissuti a tracciar colori d'un aurora intravista oltre effimere porzioni di un cielo #
da qui ambiguamente scisso - a metà.
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