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    June 14

    L'uomo degli aquiloni

    L'uomo degli aquiloni
     sta a guardare con stupore
      un alito di brezza sollevare
     su nel cielo i variopinti  colori 
     d' ali di cartone...
    - E planano ! 
     Rossi coralli  e multiformi blu
    fluttuando lievi tra le nuvole
    quasi ad accender l'aria consumandosi pian piano
    in risalita oltre l'illusione d'una striscia vuota
       Or Terra di Nessuno l'orrizzonte emerso
        dalle spume d'acqua a sciogliersi
    a metà strada tra fantasia e realtà
    Poi come un sogno si disperdon gli aquiloni
    nell'indaco del giorno
    -impercettibili puntini dondolati dal vento
    annullando cosi il limite degli occhi..
    Ma l'uomo  è ancora li!... A piedi nudi sulla spiaggia
      stagliato col pensiero al di là del nulla...
    Forse attende ancora che quelle ali in volo
     attraversando albe e tramonti sulle valli del tempo
      tornino un giorno portandoli un pezzetto di Eden
         oppur quel tanto di niente disteso
    nell'aureo pulviscolo d'una chimera incarnata d'esistenza
    per finalmente poter godere
     di cio' che in vita gli  fu sempre negato
       -Felicità iridiscente traccia
      a vestir d'arcobaleno il grigiore d'un anima
    ...adesso solo polline di silenzio.

     

    Carolina Parrilla
         

    June 04

    Il canto di un angelo

     
    Avete mai sentito
    il canto di un angelo
    nell'attimo in cui il buio inghiotte
    l'untimo raggio di sole
    e solo il silenzio poggia
    l'invisibile sua orma sulla terra
    spezzando ogni rumore?
     
    Il canto di un angelo
    ha il sussurro sommesso
    d'un alito di vento
    quando scompiglia frange
    di nuvole oltre l'orizzonte
     
    E' qualcosa
    di infinitamente dolce
    come la fragranza d'un fiore
    che apre gli occhi
    sul cielo del mattino
     
    E noi ne avvertiamo
    il suono soave
    mentre le prime stelle s'accendono
    nella calma della notte
     
    Allora sembra
    che una lieve carezza
    ti sfiori sul cuore
    lenendo cosi lo spasimo acuto
    d'ogni ansia e dolore
     
    Son gli angeli
    che intrecciano cori
    arpeggiando il moto lieve
    d'una brezza
     
    -Eco di paradiso-
     
    Ad alternarsi
    nella profondità estrema
    al fruscio dell'erba
     per benedir la veglia d'un anima
    scissa ormai anche da se stessa
    che solo nel sogno trova pace...
     
    Carolina Parrilla
     
     
     
     
     
     
    June 02

    Excuse moi

     
     
    Excuse moi

    Cara  esistenza
    se chiusa qui in questo limbo vuoto
    non ho saputo far altro che legare
    [attimi e parole...]

    Come avessi dovuto assolvere
    un compito assegnatomi per caso
    [ dall'ineluttabile svolgimento delle cose]

       - De-sti-no,scel-ta o pu-ra fa-ta-li-tà?

    Forse solo una legittima richiesta
    per giunger infine a un traguardo da tagliare
    [allora vorrei stringer tra le dita]
     un estremo pensiero che congiunga nel suo volo
    il raggio luminoso di un sole di speranza
       sulle viole fiorite dentro agli occhi
    aprendo un nuovo varco oltre il cielo
    ove sto ancor cercando un responso
    [a questa inconsistente realtà ]
     
    Excuse moi

    Dio del perenne scorrimento
    [tempo ]
    che attraverso il silenzio
     sciogliendo allegramente l'orma
    vai a distillar gocce di certezza sul mio giorno...

    [M'inchino a te!]
     
     Or mentre sotto ai tuoi passi
    osservo la mia vecchia immagine dissolversi
    -nella brezza buia-
    senza colore o volto stretta al tuo giogo
     con quel legaccio di abitudinaria quotidianità
    a cui  m'aggrappo saldamente
    per continuare ad andare verso la sacralità trasudante
      di una falsa verità in perenne rotta di collisione
    [ con la mia tristezza ]

    Ma va bene cosi !
     
    [Adesso che mi son riconosciuta]
    essenza del mio nulla,sogno o proiezione
     proscritta d'un errore vestito di mistero nell'altrove ...

    Voglio solo riposare sul palmo della tua mano
    prima che il lungo sonno venga a fermare la mia corsa
       -lungo  quella riga -
    in cui si distaccan i tuoi passi sulla sabbia dell'eterno
     
    Excuse moi

    Ancora una volta
    poichè attendo un' altra stella ad accender l'orizzonte
    -lucente come una nuova alba
    creata per illudere quel poco di me
    [che è rimasto ]
     
    Ipotesi d'ombra
    a scrutarsi sul fiato d'uno specchio
     
     
    Carolina Parrilla