patrizia's profileQuale verita'PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    February 28

    Ode a un ' ipotesi d'amore

    Amo di te ...
    La quiete del mare calmo
     dove docile l'onda , culla il cielo
       e nel soave sussurro , tremulo di brezza
         tinge d'armoniosa letizia l'universo...
     
    L'asilo tenero del tuo abbraccio
         che addormenta il demone,
      nell'alma mia inquieta.
      
            
    Sei per me!

     Raggio di luce che dissolve
    le ombre della notte
    sciogliendo al suo tepore
       il fiato gelido d'inverno...
     
    Piu azzurro m'appare il cielo, con te oggi...
    Piu' vivida la fiamma del giorno,
         meno incerto il passo
     sul sentiero del domani.
     
           Cosi' e'!   
     Da quando il tuo vento ...morbido m' ha accarezzato...
     
          Mi sento trepida corolla ,
     che attende l'umido cristallo del mattino
            e al tocco gentile  di primavera
         palpita avvolta d'aromi...inebriata di vita.
     
                 Languida m' abbandono,
                  Bevendo il calore dei tuoi baci...
    Simile a nuvola gonfia d'aria,
     verso il tuo cuore  si muove la mia essenza
    che dentro te si racchiude e si completa.
     
     Mi appartieni...ti appartengo!

      Come le stelle sui vetri della notte,
          la luna  specchiata d'acqua
            che stira  bianche le  membra sull'infinito,
    appendendo sogni sul fioco firmamento.

     Io cosi a  te,mi dono
    e in te cresco e respiro immensa...
             
        Carolina Patrizia Cinzia 
     
             

      
    February 27

    Grido di rivolta

    Si leva il grido
    nella fabbrica in rivolta
    unica voce, di menti e cuori
    la classe operaia e' insorta urlando cosi:
     
    " Padrone bastardo
    che preghi il Dio soldo
    sfrutti le braccia
    e non lasci che buccia e ossa
     su questa carcassa ...

    Ma non ci compri, con i tuoi soldi insaguinati
    i fiori sbocciati
    al sole implacabile della liberta'.

    Mangiala tu ...la pasta e fagioli
    dove si spargono gli ideali
    nelle chiazze unte di brodo avvilito 
    dentro la scodella di questa poverta'.

    Siamo uomini uguali
    che percorrono cieli.....diversi
    Tu detieni il potere io servo il volere,
    giustizia e opulenza
    non vanno mai a braccetto nei percorsi a distanza
    di spazi senza barriere.

    Ho solo un credo!Il mio pensiero
    ragione e ideologia che solleva le masse
    unite nel pugno chiuso con falce e martello
    rosso di sangue vessillo di umile classe
    che nessuna sbarra o laccio tiene prigioniero ."

    Ma a un tratto...si spenge il grido
    soffocato dall'orrido strombazzar di sirene e canti di mitraglia
    si dissolve in fumose nebbie la marmaglia
    la rivolta e' sedata ... la quiete ristabilita .

     Macchie di sangue e corpi bruciati
    giaccion stesi al suolo,carboni anneriti
    da cui esala putrido odor di morte .

    Si chiudono le porte
    sul sepolcro ....due colombe
    volano alte sulle tombe
    spiegando l'ali sovrastano i corvi...Utopica giustizia.
     
    Carolina Patrizia Cinzia
     
    February 25

    Manuale per le sfigate che sono state appena mollate

    Siete state appena mollate e vi sentite giu'...

    piangete tuttte le vs lacrime per un imbecille che non vi meritasmile

    ecco dei piccoli consigli ....

    per dimenticare uno stronzosmile

    1) LUI vi ha appena lasciato.....

    uscite e compratevi nella migliore enoteca una bottiglia

    di Dom Perignon.....caviale , ostriche.....

    luci soffuse......alla fine del pasto.....levato alto il calice

    e congratulatevi con voi stesse per averla scampata bellasmile

    meglio sole che con un cretino

    ........

    non state in casa a pensare a lui......

    anzi indosate il piu' sexi dei vostri vestiti, tacchi a spillo

    trucco sapiente e guardatevi attorno....alla divina providenza

    non c'è limite.....chissa'smile

    quando la sua immagine si affaccia nella vs mente....

    prendete una sua foto....appendetela alla parete...

    armatevi di freccette....e voila'un bel tirassegno

    e x magia scomparira' dal vs pensierosmile

    di notte non potete dormire.....il letto vi sembra vuoto....

    alzatevi e dormite sul divano....leggete la divina commedia

    effetto valium garantitosmile

    La mattina guardatevi allo specchio....

    ripetetevi .....

    sono una strafika.......fatevi due boccacce

    e il vs morale sara' alle stelle.....smile

    se nonostante questo....lo stronzo non sparisce....

    andate da un mago...

    fatevi fa' un rito x farlo scomparire......

    si paga ma ne vale la penasmile

    ahahaah e mo'.....

    meglio dileguarsi.......

    prima che qui mi lancino i pomodorismile

    con affetto

    Carol

    un smile a voi tutti

    February 24

    Voglia...

    Voglia...
    Di mordere le tue labbra
    assaporando il tuo respiro ...
      
    Far scorrere cosi... libero il desiderio,
    come fiume straripante
       dagli argini ,che lamentoso mugghia
         inondando la terra.

    Voglia ...
     
      Di immergere le dita nei tuoi capelli,
    destando emozioni congelate
     dal lungo'inverno del cuore
    e  fisso i miei occhi nei tuoi,
       vedendoci la vastita' dell'infinito...

    Con  stelle  che languide ,vestono
      il cielo di questa notte rufiana
          e la luna dipinge pallidi riflessi
     sui nostri corpi nudi...

    Voglia...
     
       Di farti sciogliere con il mio calore,
    respirando  l'odore della tua pelle
    che fa vibrare i miei sensi
     come foglie carezzate
    dal morbido vento di primavera.

        Profumo di vita...
       Voli  di farfalla...

    Cantano i fiori stanotte!

       Mentre ti accolgo
    e premendo piu' forte i miei fianchi
       mi modello contro di te...

    Voglia ...Di amarti,
    con l'ardore del cuore e
    l'intensita' della mente...
     E mi sento naufrago tra i flutti,
        vela alla deriva , in cerca di appiglio
            meta o direzione...

    "Ti prego non svegliarmi
      da questo sogno
    e saziami di te!"
         Voglio essere , vivere esistere....annullarmi in te.
     
    Carolina Patrizia Cinzia
     
    February 22

    Cosa vedono le rondini...

     

    Che cosa vedono
    le rondini, mirando il cielo?
     
    Quando nell'addio d'estate
        addensano di scuro
    l'azzurro spento del giorno...

    E aprendo l' ali ,
    seguono il soffio vagabondo del vento
       la' dove il sole , spalma
    coralli  di luce in cerchi sull'acqua.


      Forse ...ombre , che la solitudine
         dipinge nel silenzio dell'attesa,
    spettri sferzati dall'ansimar stanco
        di un 'autunno alle porte e s'attardano
              all'orizzonte...

    Come candide nuvole...
    Come fragili petali ,strappati a inermi corolle...
        Come gli amori perduti,
    uccisi dall'incalzar del tempo...


    Si leva il mio sguardo  verso sprazzi
      aulenti d'infinito e si perde nel respiro di quest'universo
        fatto  di luci e ombre, profumato d'antico
    come  i giorni che piu'non torneranno....


    Sorrido al cielo vermiglio del crepuscolo che saluta la sera
        e una domanda resta muta sulle labbra....


    Cosa c'è oltre il palpitar dell'aria al di la' del Cielo?
        Lassu' dove lievi planano le rondini all'imbrunire....
    Malinconica mi rispondo... Forse i nostri ricordi
    impolverati d'oro , cipria impalpabile d'eterno.

    Carolina Patrizia Cinzia
       

    February 15

    In attesa...

    Pioggia di stelle
    sulla notte del cuore
      sciolta e' la neve
    al levarsi del sole
    dischiudono i  petali
     
      Languide viole
    aprendo occhi su un cielo
      sgombr di morte
    sinuosa e'nuova brezza
    che sfiata odor di vita
     
        Tingendo l'aria
    con inquieto suo ardore
       mi dorme dentro
    di gia' tenue speranza
    e parvenza d'amore
     
    Timide  labbra
    si sporgan al chiarore
      di questo giorno
    che d'azzurro si veste
     nell'abbraccio del vento.
     
     
    Carolina Patrizia Cinzia

     

     


      
     

    February 13

    Fa che io sia...

    Fa che io sia...
     
    La stella del mattino,
       a schiuder le palpebre d'un nuovo giorno
          con i vapori rosati dell'alba...
     
        Il sole morente ,
    sulle labbra fiorite di corallo del  tramonto...
     
    Ardore d' onda ,infiammata di vento
    che con la nivea cresta, lambisce  la terra.
     
    Fa che io sia  per te...
     
    Gli occhi timidi del fiore
    al saluto gentile di primavera,
        che si volgono  all'azzurro del cielo
    e l'idea mutata in parola , sussurrata
     dal vento nel soffio lieve di  vagabonde foglie .
     
    Lascia che io sia...
     
    Lo snodarsi infinito
    tra le grotte d' effimero tempo
      che sfoglia la margherita  dei nostri giorni...
    Il tepore di una mano che guida il tuo cammino,
     nei sentieri contorti dell'esistenza.
     
    Il chiaror dell'aurora e l'ala nera della notte,
    l' ieri ,l'oggi  e il domani della tua vita.
     
     Lasciami entrare in punta di piedi ,
        nei tuoi pensieri
    e prender vita nell'ombra come
    malinconica  luna che imperla
      col suo pianto d'argento l'orizzonte.
     
    Fa che io sia...
     
     L'alfa e l'omega d'ogni cosa, la quiete dopo la tempesta,
     che avida, possa assaporare l'alito della tua bocca
    e ...come palpitante libellula
    mi libri leggera verso la tua luce ,
    per poi addormentarmi nel sonno eterno, oppiata di morte....

    Respirando inebriata ... l'essenza di te.
     
    Carolina Patrizia Cinzia
     



    February 12

    Nudi petali

     

    Nudi  i petali
    irrorati d'aurora
     che  l'oblio sparge .
    Nell'alito ansimante
     freddo soffio di morte.

      Parole mute
    stan ferme sulla bocca
      intrise di noia
    come  grigie  spirali
    profumate di nulla

       Si frantumano
    nel  gelido cristallo
      vuote memorie
    rarefatto e' silenzio
     che sfuma fatue le ombre.

     

    Carolina Patrizia Cinzia


    February 07

    Nel respiro del vento

     

    Tristemente, guardo
        l'immacolato candore di una  pagina...
           
         Silente  sembra pregarmi
         di riempir lo spazio di parole.
     
        Vorrei metterci su
    i miei sogni e palpiti di cuore,

       ma stanco il pensier mio
          annaspa in un mar di idee mute...
     
      Carezzevole allora s e' levato il vento
    e respirando lieve
    tra rami già orfani di foglie...

     Ecco sono qui...Ha mormorato piano!
     "  Senti!...

       La melodia dei fiori
    sparger aroma di vita
    nell'aria azzurra del mattino.
     
    Ascolta!..
    L' allegro chiacchericcio
      di  nuvole impolverate d'oro,
               dai raggi del nascente sole.            

    Osserva!..
     
    Timida la luna ,che arretra
     nella sua dimora alle soglie del cielo
      con sonnolente stelle 
     che chiudono gli occhi
    della notte.
     
       Trattieni tutto questo,dentro te
            e dai vita all'emozione."
        
          
    E quando la voce del vento e' cessata ...
     
    Ho udito l'armonia del creato
     risuonar nel vuoto
    e  corde di  violino vibrar
    in assenza di rumore nell'universo,
    una nenia mesta...dall' incerto suono.
     
    Deboli pensieri ,
    cosi' si sono affacciati
     sul giaciglio della mente
    all'ombra  di sospiri generati
         da sopite sensazioni.
     
          S'è alzato cosi' nell'infinito... 
         Il mio scompigliato canto.
          
     
    Carolina Patrizia Cinzia e Ombrachefugge
     


    February 01

    Inerme fragilita'

    Trascina via,
    ironico e saggio il tempo
    l'urlo del dolore...
    Come inutile polvere
    che d'inerzia insabbia le cose.
     
           Patina informe, che il vento solleva 
    in mulinelli caliginosi d'aria.
     
    Non mi appartengono oggi,
     i pensieri di ieri...
    Ne' le gioie o gli affanni,
        custoditi  tra  sete  fruscianti  ,
    in  anfratti aulenti di memoria.
      
           Vagando nei meandri della mente,
           ho anestetizzato la sofferenza
         dentro a spesse lastre ghiacciate
             di questo solstizio invernale .
     
        Vanamente ,oppiato il mio spirito
        e' andato in cerca nell'universo
    di  nuove dimensioni da percepire...
     
    Compiaciuta mi sono osservata
       attraverso la bruma sottile,
       stesa  dalla malinconia,
    ma nel silenzio ... Rimasta è l'idea
            assente di  parole .
     
       Cosi s'e' infradiciato 
        anche il sole  del mio pensar
    che spento ,piu' non illumina e non scalda
           fiaccato da sterili attese ...
     
         Raccolto anche lui,come me
    in fughe vuote d'anima inquieta.
     
           Nessuna alba oggi
      s'è  alzata sul mio cielo
        a  nutrir  d'azzurro, indifferenti emozioni...
     
         Solo lacrime di pioggia
    su questi  giorni,grevi  di ricordi...
        Frammenti   d'attimi intensi ,
    soffiati come petali appassiti di una rosa...
     
         Resti di ceneri,
    ridotte a tremolar spaziando
          nell'oscurita' notturna,
         spasimanti ...d'inerme  fragilita'.
     
    Carolina Patrizia Cinzia